sabato 24 novembre 2007

I circuiti distributivi

Il circuito distributivo rappresenta il processo mediante il quale si trasferiscono le merci dal luogo della produzione a quello dove avviene l’effettivo consumo od utilizzo.

Affinché le imprese produttrici possano ottimizzare la diffusione dei propri prodottio servizi, diventa di fondamentale importanza l’analisi e quindi la scelta del circuito distributivo più efficace.
Abbiamo pertanto :

Il circuito corto che parte dall’azienda produttrice per arrivare alla grande distruzione, dove la vendita dei prodotti e servizi avviene direttamente dal produttore ad una centrale acquisti della grande distruzione che trasmette l’ordine;il produttore si occupa della spedizione direttamente presso i vari punti vendita oppure presso i depositi della organizzazione.

Tale sistema risulta quello più efficace per le imprese che possono vantare un marchio oppure un prodotto molto pubblicizzato, avendo in tal modo il perfetto controllo della fase di commercializzazione.
Il circuito lungo invece parte dall’ azienda produttrice per giungere al distributore e pertanto alla grande distribuzione dove sono presenti un certo numero di intermediari: lo svantaggio di tale sistema è rappresentato dalla mancanza dicontatto diretto tra l’impresa produttrice e la catena distributiva.

Tale suddivisione non deve essere considerata troppo rigidamente in quanto esistono circuiti distributivi che possono essere periodicamente o contemporaneamente utilizzati dalla stessa impresa produttrice.

Si ritiene che il sistema migliore sia rappresentato dal circuito corto, grazie alla eliminazione del distributore, che non comporta necessariamente il venire meno della sua funzione che viene svolta dalla medesima azienda produttrice.

Le strategie che potranno verificarsi nel prossimo futuro prevedono la stipula di specifici accordi di partnership tra le GDO (grande distribuzione organizzata) ed i piccoli e medi rivenditori, allo scopo di ottimizzare gli obbiettivi distribuiti

venerdì 16 novembre 2007

Pronto…chi parla?

Uno degli strumenti che la fa da padrone in questa attività è il telefono, quindi è bene che inizi presto ad imparare ad usarlo per fare marketing e vendite.

Se la tua azienda non ti offre sufficienti risorse comprati un corso di teleselling di qualità.

Devi imparare a superare la paura di contattare persone che casomai non conosci bene perché ti sono state presentate da altri, oppure non sai come potrebbe reagire qualche tuo amico.

Se sei impaurito dal telefono non farai mai molti soldi nel network marketing.


Nei primi 10 SECONDI di una telefonata ti giochi il 90% di probabilità di continuarla!


Il SUCCESSO di una telefonata NON dipende da COSA vuoi dire, ma da COME lo dici.


Al telefono non avrai MAI una 2a occasione per fare una BUONA 1a impressione!


Meglio avere una segretaria muta che un dipendete inesperto al telefono: almeno, se non puo' trovarti nuovi clienti, NON te li fa scappare.


Tutti sono capaci di alzare la cornetta e parlare, ma POCHI conoscono l'arte del Telemarketing..

Sei un consulente o un venditore?

Probabilmente hai gia' provato sulla tua pelle cosa vuol dire fare una "buona telefonata". Sai gia' quanto vale "comunicare bene" con un cliente o un potenziale cliente. E sai gia' che l'appuntamento si prende o si perde quasi sempre al telefono.

Se vuoi imparare le tecniche per diventare un esperto del teleselling ti consiglio in seguente video corso che puoi frequentare comodamente da casa tua e tutte le volte che vorrai.

Inoltre riceverai 4 BONUS in Omaggio 4 Strumenti Operativi in omaggio per te...

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sabato 10 novembre 2007

L’equilibrista della vita

Vi è mai capitato di condividere una determinata esperienza e scoprire poi che non tutti ne hanno avuto la medesima percezione?
Vi è mai capitato di condividere una determinata esperienza e scoprire poi che non tutti ne hanno avuto la medesima percezione?
La reazione spesso più diffusa è quella di cercare di capire chi ha torto oppure ragione tra coloro che si trovano ad avere riscontri diversi, ma le cose non stanno così!
La differenza nel significato che attribuiamo ad un determinato accadimento dipende dallo stato emotivo col quale lo viviamo.
A sua volta lo stato emotivo viene influenzato dalle nostre rappresentazioni interne e cioè dalle sensazioni che proviamo in quei momenti che dipendono dalle convinzioni che abbiamo maturato in merito a ciò che stiamo vivendo: si tratta pertando di una visione soggettiva e relativista!
Ma è anche la fisiologia che assumiamo a determinare il nostro stato d’animo, quindi da come utilizziamo il nostro corpo, da come respiriamo, dall’espressione del viso: mente e corpo sono strettamente collegati e quindi modificando l’uno si cambia anche l’altro.
Tali consapevolezze ci consentono di avere un atteggiamento proattivo verso le nostre reazioni e questo si rivela di fondamentale importanza in quanto sono i presupposti dei nostri comportamenti.
La metafora è quella dell’equilibrista del circo che per poter effettuare la sua performance deve scacciare ogni pensiero negativo dalla sua mente ed assumere una postura che gli comunichi fiducia e sicurezza nelle proprie capacità.
Tutti noi camminiamo sul filo invisibile della nostra vita, verso gli obbiettivi che tanto desideriamo raggiungere, sta a noi decidere come farlo!

sabato 3 novembre 2007

Come trasformarti in un imprenditore di successo

Devi imparare la mentalità imprenditoriale perché è molto importante se desideri avere successo nel Network marketing, agendo quale un distributore autonomo anziché un consulente commerciale.

Devi cominciare a pensare e comportarti come un imprenditore perchè la gente è attratta naturalmente da qualcuno che possa condurlo verso qualcosa di positivo e questo vale specialmente quando cercherai persone da coinvolgere nella tua struttura distributiva.

Nel network marketing bisogna imparare ad essere dei leader e non dei manager: impara quindi a guidare con l’esempio e tutti vorranno seguirti!

Ora conosco che cosa stai pensando; " Io non ho ancora avuto il successo che desidero e quindi perchè la gente dovrebbe darmi ascolto?".

Questa è una domanda impegnativa, ma ti rispondo facilmente con una frase: Se pensi che puoi o non puoi fare qualcosa,comunque tu hai ragione!.

Realmente non importa che cosa pensi tu possa o non possa fare, se credi fermamente con tutto te stesso che puoi essere un imprenditore di successo allora lo diventerai!

Credere fino in fondo in quello che desideri è la chiave per riuscire.

Dici a te stesso: "SONO UN IMPRENDITORE!"

Dittelo diverse volte fino ad accettarlo nella tua testa, e dillo con passione!

Ora poniti la domanda: “ Che cosa posso fare e che cosa devo conoscere per diventare un imprenditore di successo?”, e vai alla ricerca di tutte le risorse che questa domanda ti suggerirà,perchè sono la chiave della tua riuscita professionale.

Tieni ben a mente che con le domande sposti il tuo focus mentale verso la ricerca della soluzione e delle risorse per ottenere quello che desideri.

Accettate le sfide se volete provare l'eccitazione e il gusto della vittoria.
(Generale George S. Patton )