giovedì 25 ottobre 2007

Come vendere col marketing virale

Sicuramente ti sarà capitato almeno una volta di aver provato un nuovo prodotto o servizio che ti è piaciuto talmente tanto da generare un sentimento di entusiasmo dentro di te da volerne parlare con chiunque te ne dia la possibilità.

Sei stato talmente coinvolgente che le persone a cui hai rivelato la tua magica scoperta sono stati a tal punto sopraffatti dalla tua gioia che hanno desiderato ardentemente di precipitarsi per andarlo a comprare.

Si tratta del cd. effetto virale, una nuovissima strategia che sta rivoluzionando il modo di fare marketing e di impostare il rapporto con la propria clientela da parte delle aziende.

Rappresenta l’evoluzione di uno dei principi più antichi ,diffusi ed efficaci di fare marketing e cioè il passaparola,che con l’avvento di internet stà riscuotendo opportunità eccezionali.


Come puoi fare questo?

Adottando dei sistemi che ti consentono di trasformare i tuoi clienti in strumenti di marketing, addestrandoli a fare ciò e fornendo loro tutti gli strumenti che si rendono necessari.

giovedì 18 ottobre 2007

Essere leader

La leadership è un modo di essere e di agire che tutti possiamo avere e non una qualità peculiare di persone speciali.

Storicamente tale qualità veniva associata a persone ricche, potenti quali monarchi, ufficiali, scienziati, artisti, uomini d’affari e quindi vi era una definizione di leadership basata sul potere e quindi di natura formale.
Nel suo significato originario e più autentico riguarda una qualità di fare un percorso oppure di intraprendere un viaggio e quindi come movimento e non come meta!
Nell’attuale società in continuo divenire essere leader è fondamentale per stare al passo coi tempi e per adattarci ai continui mutamenti anche grazie al continuo progredire delle tecnologie.
L’aspetto più importante è che vi possono essere molti modi diversi di viaggiare e di avere una direzione e quindi possiamo avere diversi stili di leadership: non si tratta di un concetto unitario e rigido.
Essere leader significa riuscire a realizzare quello che è davvero importante per noi personalmente e per riuscire ad essere influenti in ogni ambito della nostra vita: ogni leader ispira gli altri ad unirsi a sé sul proprio cammino altrimenti si è un viaggiatore solitario e non un leader.
La maggiore influenza deriva da quello che si è e si fa attraverso gli esempi ma deve anche saper comunicare ed influenzare, avendo sempre ben chiaro in mente il sistema in cui va ad operare e la realtà che lo circonda.
Deriva da quello che facciamo e dal nostro modo di pensare, e non da ruolo formale che rivestiamo all’interno di una organizzazione di qualsiasi natura essa sia: molte persone occupano una posizione autorevole senza per questo essere dei leader.

mercoledì 10 ottobre 2007

Come gestire le obiezioni

Al termine di ogni presentazione le obiezioni sono una componente naturale e quindi vanno gestite con tranquillità e naturalezza.

Nascono di solito perché non è piaciuto qualcosa della tua argomentazione, che sia sfuggito un particolare importante, oppure che ci sia qualcuno che la pensi diversamente da te su qualche aspetto del business.

Non devi considerarle come un qualcosa di negativo anzi ti aiutano a capire quali possono essere gli ostacoli alla chiusura di una accordo e dimostrano interesse verso la tua proposta: quello che ti deve preoccupare di più è l’indifferenza!

L’errore che solitamente viene commesso è di prenderla come un attacco personale a te stesso ed alla tua azienda: nella maggioranza dei casi è rivolta ai tuoi comportamenti oppure al modo di presentare il prodotto/servizio.

Volendo esemplificare una casistica delle obiezioni più diffuse puoi trovarti nelle seguenti situazioni:

Non ha compreso qualche aspetto della presentazione;

Desidera avere maggiori informazioni;

Ha dubbi su qualche aspetto in particolare;

Ha dubbi in generale perché qualcosa all’interno della presentazione non lo convince;

Ha paura di prendere una decisione;

Atteggiamento di chiusura preventiva;

Atteggiamento da mismatcher ( ama le differenze e fare da guastatore);

Motivi personali indipendenti dalla presentazione;

Antipatia personale o comunicativa verso di te;

Esperienze negative precedenti anche di altri contesti;

L’atteggiamento mentale vincente da porre verso le obiezioni è di riceverle con grande calma e tranquillità, cercandone di capire quelle che sono le reali motivazioni e significati, prima di impostare una risposta.

Le obiezioni iniziali contano poco sono spesso motivate da questioni passate ed esterne.

mercoledì 3 ottobre 2007

Differenza col franchinsing

Si tratta di due strategie distributive che hanno in comune la ricerca attiva della clientela e si differenziano principalmente perché il gestore di un network marketing svolge anche l’attività di reclutare nuovi distributori.
Quindi a differenza che nel franchising si assiste alla creazione di una rete distributiva autonoma e distinti da quella della impresa produttrice sia dal punto di vista gestionale che giuridico. Pertanto nel franchising gli affiliati sono tenuti contrattualmente ad utilizzare, oltre ai segni distintivi dell’azienda madre, anche le medesime politiche commerciali e di marketing.
Altro elemento distintivo concerne l’entità dell’investimento richiesto che nel network marketing è di gran lunga inferiore, anche in considerazione della relativa autonomia,essendo costi di penetrazione del mercato a carico del distributore autonomo.
Vi è poi da considerare lo spazio fisico in cui avvengono le transazioni commerciali he solitamente corrisponde a un punto vendita ben identificato nel caso del franchising, diversamente da quanto avviene nel network marketing dove non vi sono limitazioni logistiche.
Anche la formazione riveste un ruolo strategicamente distinto in quanto nel franchising ha come ruolo quello di creare una omogeneità di comportamenti tra i vari affiliati, diversamente nel network marketing mira a valorizzare l’autonomia decisionale ed operativa dei vari distributori.

Un elemento a cui devi fare attenzione per sapere se il network marketing che ti è stato proposto è correttamente impostato riguarda proprio il ruolo della formazione e cioè se abbia come finalità la tua crescita personale e professionale oppure finalità meramente manipolative quasi si trattasse di una setta.